L’Apocalisse di Dante (1 B)

Per sottolineare il VII centenario della morte di Dante Alighieri, il corso di Esegesi del Nuovo Testamento che don Claudio ha tenuto quest’anno in Facoltà Teologica a Milano ha avuto come tema

L’Apocalisse di Dante.
Il libro della Rivelazione dal tempo di Giovanni
alla rilettura nella Divina Commedia.


Obiettivo del corso è stato quello di valorizzare il pensiero apocalittico che anima l’autore della Divina Commedia, che del testo biblico è stato lettore attento del testo biblico e interprete, offrendo una sintesi di storia dell’interpretazione dell’Apocalisse nel Medioevo latino e mettendo a confronto la visione apocalittica di Giovanni con quella di Dante Alighieri.

Lezione 1b: Altissimi cantus.

L’Apocalisse di Dante (1 A)

Per sottolineare il VII centenario della morte di Dante Alighieri, il corso di Esegesi del Nuovo Testamento che don Claudio ha tenuto quest’anno in Facoltà Teologica a Milano ha avuto come tema

L’Apocalisse di Dante.
Il libro della Rivelazione dal tempo di Giovanni
alla rilettura nella Divina Commedia.


Obiettivo del corso è stato quello di valorizzare il pensiero apocalittico che anima l’autore della Divina Commedia, che del testo biblico è stato lettore attento del testo biblico e interprete, offrendo una sintesi di storia dell’interpretazione dell’Apocalisse nel Medioevo latino e mettendo a confronto la visione apocalittica di Giovanni con quella di Dante Alighieri.

Lezione 1a: In praeclara summorum.

Psallite sapienter (Sal 30)

I Salmi sono stati la preghiera dell’antico Israele
e anche Gesù li ha adoperati, insegnando a noi, suoi discepoli,
a pregare con i salmi, che sono raccolti nel Salterio:
una composizione intelligente di poesie,
ordinate con criteri precisi e formativi.
Con questo corso ripercorriamo, a piccole dosi, l’intero libro dei Salmi,
leggendo uno ad uno questi antichi testi
per valorizzare tali composizioni poetiche, che sono
Parola di Dio rivolta a Dio:
Dio stesso infatti ci ha insegnato a parlare con Lui
e da Lui vogliamo imparare.

Accogliendo l’invito del Salmo 46, “Cantate inni con arte” (v. 8),
che in latino suona Psallite sapienter,
questo titolo intende essere un invito a meditare con sapienza
queste 150 meravigliose preghiere.