“La molteplicità del sacro: voci e figure dal libro dell’Apocalisse”

Dal 18 aprile al 1° maggio 2022 la Collegiata di Sant’Ambrogio in Varazze ha ospitato il dipinti del ciclo pittorico “La molteplicità del sacro – voci e figure dal libro dell’Apocalisse” realizzato dai pittori genovesi Giovanni Gronchi e Luca Sturaro.

Don Claudio ha presentato la mostra il 18 aprile, e questo, accompagnato dalle immagini delle opere, è il suo intervento:

L’esposizione nasce dall’intento dei due autori di condurre ad una lettura più approfondita uno dei libri più importanti, il sigillo del Nuovo Testamento, attraverso l’antico mezzo espressivo della pittura. Lettura troppo spesso malintesa, male interpretata e inquinata da contaminazioni provenienti da una bassa letteratura, che ha sempre volutamente trascurato e ignorato la ricchezza poetica di quest’opera.

L’allestimento è costituito da ventuno olii su tela delle dimensioni di 100 x 150 cm e in cui le iconografie antica e moderna s’intrecciano allo scopo di comunicare la volontà di essere fedeli tanto al testo quanto allo spirito del libro. (fonte)

Psallite sapienter (Sal 77)

I Salmi sono stati la preghiera dell’antico Israele
e anche Gesù li ha adoperati, insegnando a noi, suoi discepoli,
a pregare con i salmi, che sono raccolti nel Salterio:
una composizione intelligente di poesie,
ordinate con criteri precisi e formativi.
Con questo corso ripercorriamo, a piccole dosi, l’intero libro dei Salmi,
leggendo uno ad uno questi antichi testi
per valorizzare tali composizioni poetiche, che sono
Parola di Dio rivolta a Dio:
Dio stesso infatti ci ha insegnato a parlare con Lui
e da Lui vogliamo imparare.

Accogliendo l’invito del Salmo 46, “Cantate inni con arte” (v. 8),
che in latino suona Psallite sapienter,
questo titolo intende essere un invito a meditare con sapienza
queste 150 meravigliose preghiere.